Acciaieria Arvedi emette il certificato di accettazione finale per il forno elettrico di Primetals

martedì, 13 novembre 2018 11:17:40 (GMT+3)   |   Brescia
       

Acciaieria Arvedi Spa, azienda del Gruppo Arvedi con situata a Cremona, ha rilasciato a Primetals Technologies il certificato di accettazione finale riguardante il nuovo forno elettrico ad arco installato presso il suo stabilimento. Ad annunciarlo è stato lo stesso plantmaker britannico. La capacità produttiva è di 1,4 milioni di tonnellate di acciaio grezzo all'anno. L'ordine ha riguardato anche  Il progetto ha compreso anche il sistema per la depolverazione dei fumi primari e secondari, con punti supplementari di estrazione. L'integrazione con un sistema di recupero di calore permette di utilizzare l'energia dei fumi per generare vapore poi utilizzato nelle tre linee di decapaggio dello stabilimento.

Il nuovo forno ad arco elettrico da 150 tonnellate di Primetals Technologies aumenta la capacità produttiva di Acciaieria Arvedi e ne riduce i costi di trasformazione. Il tempo totale di colata (tap-to-tap) è di soli 36 minuti con una singola cesta di carico, ciò che consente di produrre circa 200 tonnellate ogni
ora, per ognuna delle quali vengono consumati tra 340 e 350 chilowattora forniti da un trasformatore da 155 MVA. Il forno viene normalmente caricato con una miscela di 65% di rottame, 25% di ghisa e 10% di pre-ridotto HBI (hot-briquetted iron). Nel forno sono inclusi cinque bruciatori combinati di affinamento RCB (Refining Combined Burner), i bruciatori di post-combustione, un sistema di controllo elettrodi di nuovo sviluppo Melt Expert, il sistema FluidGuard per il controllo delle perdite di acqua, ed un nuovo sistema di riempimento automatico del foro di spillaggio. Ciò migliora i livelli di sicurezza eliminando la necessità di personale presente vicino al forno. Primetals Technologies ha anche fornito il sistema di ottimizzazione di processo di livello L2, predisposto per Fabbrica 4.0.

Il sistema esistente di depolverazione è stato adattato al nuovo forno. Il volume estraibile totale è stato aumentato mediante l'installazione di un filtro aggiuntivo per i punti supplementari di estrazione. Il sistema di depolverazione soddisfa i requisiti ambientali europei più restrittivi, ottenendo un contenuto residuo di polvere inferiore a 5 milligrammi per metro cubo standard di aria.

Per ottimizzare il bilancio energetico dell'impianto, il calore presente nei fumi provenienti dal forno viene utilizzato per produrre circa 17 tonnellate all'ora di vapore che viene poi utilizzato nelle tre linee di decapaggio presenti nello stabilimento. Questo sistema sostituisce l'esistente caldaia, riducendo quindi il consumo di gas ed i relativi costi energetici.


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