ABS inaugura il QWR 4.0 per la produzione di vergella

martedì, 08 giugno 2021 17:26:22 (GMT+3)   |   Brescia
       

Acciaierie Bertoli Safau (ABS), divisione steelmaking del Gruppo Danieli, ha inaugurato oggi nel proprio stabilimento di Cargnacco, frazione di Pozzuolo del Friuli (UD), il nuovo Quality Wire Rod 4.0 (QWR) alla presenza di ospiti istituzionali tra cui il Presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Via streaming, ha partecipato alla cerimonia anche il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, che ha definito il laminatoio «un vero orgoglio per il Paese».

L'impianto è stato realizzato con un investimento di 190 milioni di euro e venti mesi di lavoro che hanno visto la stretta collaborazione dei team ABS e Danieli. Il QWR 4.0, descritto dal presidente Fedriga come «il miglior impianto al mondo del settore», farà giocare ad ABS un ruolo di primissimo piano nel mercato internazionale e comporterà l'assunzione di 158 tecnici specializzati. 

L'azienda ha spiegato che QWR 4.0. è la sede delle più avanzate tecnologie con un peso complessivo di 11.000 tonnellate che verranno utilizzate per la produzione di vergella in acciaio speciale e di qualità. A regime l'impianto vanterà una produttività annua di 500.000 tonnellate a velocità massima di 400km/h: ciò consentirà ad ABS di essere tra le poche industrie internazionali in grado di offrire l'intero range dimensionale, ampliando il mercato di riferimento con una gamma (5-25 mm) che va ad integrarsi a quella del Luna bordione (13-63 mm).
Con un fatturato di 200 milioni di euro a regime, la produzione sarà equamente distribuita tra il mercato locale e quello estero.

A differenza della tradizionale vergella per commodities, il nuovo sistema QWR è pensato principalmente per la produzione di vergella di acciai speciali, impiegati in larga misura nel mondo dell'automotive, per applicazioni quali le sospensioni auto, viti di fissaggio motori, bielle e cuscinetti. Gli ambiti di utilizzo includono anche la trafila e il campo della saldatura.

L'impianto inaugurato oggi è stato studiato per essere estremamente flessibile ed in grado di gestire piccoli gruppi sia di acciai comuni che di gradi speciali, capace quindi di operare secondo una logica "tailor-made". Questo sistema introduce molteplici innovazioni nell'ambito della sicurezza, abilitando il concetto "zero man on the floor", con la maggior parte delle attività di processo e di controllo fortemente automatizzate. Il processo, altrove guidato manualmente, è qui gestito da remoto grazie a un innovativo sistema che sfrutta l'intelligenza artificiale e nuovi paradigmi di ergonomia e di "human-machine interface" e che, tramite l'utilizzo di tablet magnetici disposti lungo il treno di laminazione, migliora notevolmente il controllo dell'impianto.

Il magazzino automatico consente lo stoccaggio del prodotto finito ed è in grado di ospitare circa 12.000 tonnellate di bobine, preservandole dalle intemperie e in particolare da potenziali difetti superficiali. Queste tecnologie, flessibili e scalabili, permettono l'implementazione di singole parti in impianti nuovi o già esistenti, con inoltre un sistema che consente un salto importante per la sicurezza del personale e la riduzione dell'impatto ambientale.

«L'utilizzo di soluzioni industria 4.0, l'attenzione alla sostenibilità lungo tutto il processo produttivo e la capacità di combinare questi due fattori con la competitività internazionale è un valore aggiunto che deve essere guida per tutte le realtà imprenditoriali» ha affermato il governatore Fedriga.


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